Wushu Grandmasters – La Via della tradizione

Manifestazione internazionale dal 30 novembre al 10 dicembre 2026

La manifestazione organizzata dall’associazione sportiva dilettantistica Tigre Bianca (con sede a Mirano in Via Miranese 102/d) in collaborazione con il comitato regionale sportivo Libertas Veneto si svolgerà dal 30 novembre al 10 dicembre 2026 e darà la possibilità agli appassionati della cultura corporea cinese di entrare in contatto con il gran maestro Zhang Dongwu, massimo esperto a livello mondiale di Tai Ji Quan stile Chen, per una serie di eventi che costituiscono un ricco calendario di appuntamenti composto da incontri di scambio culturale, momenti istituzionali, esibizioni, allenamenti intensivi e conferenze.

Maestri che prenderanno parte alla manifestazione

Zhang Dongwu,

Maestro di Tai Ji Quan stile Chen

Maestro di Tai Ji Quan stile Chen è nato nel 1970 a Wenxian, nella provincia di Henan.
Ha iniziato a praticare arti marziali in giovanissima età. Viene considerato tra i discepoli più esperti del Gran Maestro Chen Zhenglei ed ha rivestito il ruolo di istruttore principale del Centro Chen Tai Ji Quan di Chenjiagou (lo storico villaggio nel quale nacque lo stile Chen di Tai Ji Quan) per diversi anni. E’ stato riconosciuto come uno tra i dieci migliori maestri della regione dello Wenxian. Lo stile del Maestro Zhang è descritto come standard di riferimento, ovvero di altissimo livello, e la sua tecnica è rinomata in tutta la Cina e nel mondo per la sua perfezione. Per queste ragioni il maestro Zhang ha contribuito in modo determinante a codificare il sistema di valutazione dei livelli Duan Wei per quanto concerne il Tai Ji Quan stile Chen a cui fanno riferimento tutti i praticanti esperti nella Cina e nel mondo. Le sue eccezionali doti di praticante e di insegnante lo hanno portato a conquistare decine di titoli importantissimi nelle competizioni nazionali (in Cina) e internazionali come atleta e come coach di squadre. Il suo contributo alla pratica moderna dell’arte marziale del Tai Ji è stato immenso:
ha realizzato numerosi video sulle sequenze principali dello stile e sul combattimento nel Tai Ji Quan celebri in tutto il mondo, ha scritto diversi testi di riferimento ed ha trasmesso nel corso degli anni la disciplina in diverse Nazioni (oltre che in Cina). Ha preso parte a numerosi programmi televisivi di divulgazione del Tai Ji in canali provinciali e in canali nazionali. Nel 2007 il maestro fonda la sua Scuola, il Tai Ji Dongwu Research Institute a Zhengzhou, che da allora ha continuato a crescere grazie all’eccellente fama e competenza del maestro Zhang.

Wang Wei Qiang,

direttore dell’accademia Song Yang Shaolin Wushu nei pressi del monastero Shaolin

Wang Wei Qiang, maestro di Kung Fu Shaolin, Sandà e Tai Ji Quan stile Chen, è nato il 19 ottobre 1970 nel villaggio di Tielu, distretto di Hongchang, città di Yuzhou, provincia dello Henan. Attualmente ricopre la carica di direttore dell’Accademia Song Yang Shaolin Wushu Xueyuan, con il titolo di Quinto Duan di arti marziali Cinesi rilasciato dalla Dengfeng Shaolin Wushu Association of China (Federazione nazionale cinese arti marziali Shaolin).

Wang Wei Qiang è stato allenato fin dall’infanzia nel Kung Fu tradizionale Shaolin e nell’utilizzo delle armi da suo fratello, il celebre maestro Wang Zhi Qiang (Shi De Zhi). Eredita la carica attuale di direttore dell’accademia Song Yang nel momento in cui Wang Zhi Qiang lascia l’insegnamento.

Wang Wei Qiang impara e assorbe i punti di forza di varie prestigiose scuole di Wushu e Sandà studiando, oltre che con suo fratello, con grandi maestri di arti marziali. Apprende l’abilità nel Sandà e successivamente l’arbitraggio degli incontri dal maestro Dai Yue Sheng che attualmente ricopre la carica di istruttore di tecniche corpo a corpo per il reparto di Polizia nella Scuola popolare della città di Kaifeng, nella regione dello Henan. Apprende l’abilità nel wrestling cinese (lotta chiamata anche Sanshou-Qinna) con il maestro Zhang Xue Xin, il quale riveste la carica di vice-direttore dell’istituto sportivo di arti marziali Tongxu County Sports Bureau nella provincia dello Henan.

È stato ufficialmente riconosciuto come discepolo dal compianto gran maestro Su Yun, monaco abate del tempio di Shaolin scomparso nel 1999. Nel periodo di apprendistato con il gran maestro Su Yun, circa 25 anni fa, incontrò un altro giovane discepolo allievo dell’abate dell’epoca, colui che diventerà l’erede morale del gran maestro e con il quale Wang Wei Qiang legherà parte del suo destino: il monaco buddista Shi De Li.

Su presentazione del fratello Zhi Qiang al monastero, il maestro Wang viene nominato monaco civile della trentunesima generazione con il nome buddista di Shi De Wei.

Wang Wei Qiang ha avuto l’onore di vincere la prima edizione del campionato “Coppa Pubblica Sicurezza” della provincia dello Henan tenuto nel 1991, un campionato prestigioso di Sandà nella categoria peso 60 kg, a cui partecipano migliaia di contendenti.

Ha realizzato il primo posto vincendo il premio “Pinbo di Sanshou” (combattimento cinese) e il secondo posto nel campionato di Shaolin Quan Taolu (forme a mani nude) presso il Festival di Kung Fu Shaolin nel 1995 tenuto nella città di Zhengzhuo. Sempre nel 1995 vince il campionato denominato “Cina monte Song Contest Elite” di Shaolin Wushu. Nel 2002 è stato eletto uno tra i 10 migliori maestri e arbitri Wushu della città di Dengfeng. Ha avuto l’onore di vincere il premio “Top Class” e “First Class” alla prima edizione del campionato di Kung Fu tradizionale Shaolin della provincia dello Henan, nel 2003.

Modernità:

  • Direttore dell’Accademia Song Yang Shaolin Wushu situata a pochi chilometri dal monastero Shaolin.
    L’accademia Song Yang oggi è tra le 20 scuole abilitate dal ministero dello sport cinese e dal ministero dell’istruzione all’insegnamento del Kung Fu nella zona del monastero Shaolin (ha superato una selezione su 120 scuole).
  • I titoli di studio rilasciati dall’accademia Song Yang sono validi per accedere al corso di studi universitari sportivi (scienze motorie) e sono equiparate a scuola primaria e secondaria (a seconda dell’età degli studenti).
  • Rappresenta l’eccellenza contemporanea delle Scuole di Kung Fu Shaolin.
Tradizione:

  • Allievo di grandi maestri tradizionali di Kung Fu Shaolin (Shi Su Yun, Wang Zhi Qiang e altri).
  • Maestro di Shaolin Kung Fu riconosciuto e stimato dalla comunità di grandi esperti Shaolin.
    Nomina a monaco civile Shaolin di trentunesima generazione (nome buddista Shi De Wei).
Carriera sportiva:

  • Pluricampione di Sanda e Sanshou (a livello provinciale, regionale e tra le suole di Kung Fu nella zona del monastero Shaolin).
  • Premio élite di arti marziali Shaolin in Cina e Oltremare.
  • Arbitro nazionale di numerosi eventi sportivi di grande rilevanza (tra cui il Wulinfan).
  • Da quindici anni ospitato periodicamente in Italia da Pietro Biasucci e successivamente dalla realtà sportiva Tigre Bianca con sede principale a Mirano (Ve) per numerosi eventi sportivi e di scambio culturale.

Fu Ruxin,

accademia Song Yang Shaolin Wushu – Cina

istruttore di Kung Fu Shaolin e pluricampione regionale e nazionale in Cina. Insegna nell’Accademia Song Yang Shaolin Wushu diretta dal maestro Wang Wei Qiang.

Pietro Biasucci,

direttore dell’accademia Song Yang Shaolin Wushu in Italia e Fondatore del Centro internazionale Tigre Bianca

Pietro Biasucci, ricercatore nel campo delle discipline corporee di tradizione cinese, si forma nel Kung Fu Shaolin dal lontano 2002 a contatto con il maestro Wang Weiqiang nell’Accademia Song Yang Shaolin Wushu di cui il maestro Wang è direttore. In un ventennio la loro collaborazione li ha portati a realizzare molti eventi sia in Italia che in Cina. Pietro Biasucci detiene alcuni primati mondiali per un occidentale nel campo delle arti marziali Shaolin tra i quali merita menzione il premio Élite di arti marziali Shaolin in Cina e oltremare conferito dalla federazione cinese Shaolin e consegnato in Italia proprio dal maestro Wang nel corso della manifestazione Masters of Shaolin organizzata nel 2017 dall’Asd Tigre Bianca. Nel 2016 pubblica il libro “L’eredità dell’Arhat – alla fonte del Kung Fu Shaolin” dedicato ai maestri di Kung Fu che lo hanno formato. Da decenni Pietro Biasucci diffonde il pensiero tradizionale cinese e le discipline corporee cinesi a livello nazionale e internazionale tramite continue iniziative che hanno portato alla creazione di un vero e proprio ponte tra la realtà italiana delle arti marziali Shaolin e quella cinese dell’Accademia Song Yang Shaolin Wushu.