Da Mira alla conquista dello Shaolin

C’è un ponte ideale che collega Mira al leggendario monastero di Shaolin, ed è percorso quotidianamente da Pietro Biasucci. A soli 26 anni, Biasucci non è solo un punto di riferimento per il panorama delle arti marziali cinesi a livello nazionale, ma detiene un primato unico: è l’unico italiano ad aver conseguito il diploma di Maestro direttamente nel tempio in Cina dove, oltre 1600 anni fa, è nata questa disciplina.

Il suo palmarès vanta anche una prestigiosa vittoria a Deng Feng, sbaragliando la concorrenza delle migliori scuole della Cina. Per Biasucci, tuttavia, il kung fu non è semplice combattimento, ma una raffinata “arte del movimento” basata sulla lealtà e sulla filosofia Zen. Un traguardo raggiunto con una disciplina ferrea: sei ore di allenamento al giorno e lunghi periodi di immersione totale nel monastero di Shaolin, tra sveglie all’alba e condizioni di vita spartane.

Dopo aver perfezionato le arti marziali cinesi tra Los Angeles e Bilbao, il Maestro ha ora un nuovo obiettivo: creare uno scambio culturale permanente tra l’Italia e la Cina. Oggi trasmette la sua esperienza insegnando tra Mira e Mestre, sognando di accompagnare presto i suoi allievi proprio a Shaolin, dove tutto ha avuto inizio.