I giorni dello Shaolin Kung Fu: Un ponte tra Italia e Cina
L’Incontro tra Maestri
Il Maestro Shi De Wei (Wang Wei Qiang), monaco civile e caposcuola della Song Yang Shaolin Wushu di Dengfeng, ha visitato per la prima volta l’Italia. L’invito è nato dal legame con il Maestro Pietro Biasucci, direttore della scuola “Tigre Bianca” e Coordinatore Nazionale del settore discipline cinesi per la federazione JKS Italia (CSAIN).
Il Profilo di Shi De Wei
Con 28 anni di pratica alle spalle, Shi De Wei è una figura di spicco a Dengfeng:
- Maestro e Caposcuola riconosciuto dalla comunità dei grandi maestri di Shaolin.
- Esperto di Sanda (boxe cinese), con numerose vittorie in competizioni a Zhengzhou e in tutta la Cina.
- Rappresentante dell’eccellenza marziale basata su estenuanti allenamenti e istinto marziale.
Gli Eventi e il Patrocinio
La visita, durata tre settimane a Mira (Venezia), ha goduto del prestigioso patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Venezia e del Comune di Mira. Il programma ha incluso:
- Corsi intensivi: Svoltisi presso il centro sportivo del Maestro Mauro Mion (coordinatore nazionale Karate CSAIN).
- Esibizione a Prozzolo: Un evento focalizzato sul valore dello Shaolin tradizionale, privilegiando l’autenticità rispetto all’aspetto spettacolare/moderno.
Cultura e Spiritualità
Oltre alla pratica fisica, la visita ha toccato l’aspetto teorico e filosofico attraverso conferenze presso l’Università di Padova e a Mirano. I temi principali sono stati:
- L’evoluzione storica della disciplina dal monastero ai giorni nostri.
- Il legame profondo tra la pratica marziale, l’interiorità e il Buddismo.