Il ponte tra Mira e la Cina: Pietro Biasucci e la tradizione dei monaci Shaolin
Il territorio di Mira celebra l’eccellenza delle arti marziali cinesi con Pietro Biasucci, primo italiano nella storia a essere nominato monaco civile della 34ª generazione del Tempio di Shaolin. Identificato con il nome buddista Shi Yan Deng — simbolo del suo legame con Dengfeng e della sua costante ascesa personale — Biasucci è il motore di un’iniziativa culturale unica nel suo genere.
“I miei corsi offrono ciò di cui l’allievo ha bisogno in quel momento,” spiega il maestro, sottolineando i benefici fisici e psicologici della disciplina, capaci di contrastare l’ansia e rigenerare l’energia vitale attraverso la millenaria tradizione di Shaolin.
A marzo tornerà l’evento “I monaci Shaolin a Mira”, che vedrà la partecipazione straordinaria del maestro di Biasucci e di due allievi provenienti direttamente dalla Cina. Il calendario è ricco di appuntamenti dedicati alle arti marziali:
- 14-15 marzo: Manifestazioni a Padova.
- 21-22 marzo: Eventi a Mira.
- 28-29 marzo: Appuntamenti tra Mira e Borbiago.
- 4-5 aprile: Gran finale a Lignano Sabbiadoro (Villaggio Getur).
L’obiettivo di Biasucci è consolidare il legame con l’Oriente: in estate è già previsto un viaggio in Cina con un gruppo di allievi per rafforzare questo solido ponte culturale e approfondire lo studio delle arti marziali cinesi.