Pietro Biasucci entra nella storia di Shaolin: prestigioso riconoscimento cinese per il maestro di Mira
MIRA. Il maestro di Kung Fu Pietro Biasucci, 26 anni, segna un traguardo storico per le arti marziali cinesi in Italia. Già primo italiano a ottenere il titolo di maestro presso il monastero di Shaolin, Biasucci è stato ufficialmente inserito nella lista dei maestri discendenti e successori della prestigiosa Song Yang Shaolin Wu Shu School.
Il riconoscimento è giunto direttamente dalla Cina tramite una pergamena ufficiale, a coronamento di un percorso di studio e sacrificio iniziato tra il 2004 e il 2005. Durante il suo soggiorno nel monastero di Shaolin, culla millenaria del Kung Fu e del buddismo Zen, Biasucci si è distinto vincendo le competizioni di Deng Feng contro i migliori allievi locali.
Oltre al prestigio personale, il maestro assumerà il ruolo di responsabile della disciplina Shaolin nella nascente Federazione Nazionale di Arti Cinesi, favorendo scambi culturali tra Italia e Cina. «Per me è una filosofia di vita fondata sulla lealtà e il movimento, non solo una lotta», ha dichiarato Biasucci, ricordando i durissimi allenamenti di sei ore al giorno che lo hanno portato ai vertici mondiali delle arti marziali cinesi.