DISCIPLINE

L’ampio ventaglio di discipline promuove la conoscenza di se stessi sul piano fisico e sul piano interiore.

Chiunque senta il desiderio di avvicinarsi alle arti marziali ed energetiche può trovare la propria dimensione.


Shaolin Wushu Kung Fu
è l’arte marziale per eccellenza che si sviluppa all’interno del celebre monastero cinese. Il monastero di Shaolin è uno dei primi insediamenti buddisti in Cina. La popolarità del monastero è legata alla figura del mistico Bodhidharma (ventottesimo patriarca del buddismo indiano Mahayana) il quale portò dall’India i precetti del buddismo al cospetto dell’imperatore cinese Liang Wu Ti per poi insediarsi nel 520 d.C. nel monastero di Shaolin. Da questo particolare connubio tra spiritualità e atto fisico si sviluppa nei secoli il Kung Fu Shaolin che raggiunge livelli eccezionali grazie alla continua ricerca interiore esercitata dai monaci. Lo Shaolin Kung Fu dà origine a tutti gli stili di Kung Fu esistenti. Nel tempo, espandendosi oltre i confini cinesi, si evolve dando origine alle arti marziali più celebri (Karate, Tae Kwun Do ecc..). Per questo lo Shaolin Kung Fu viene definito come la madre di tutte le arti marziali. All’interno delle mura del monastero di Shaolin prende vita il ramo Chan del buddismo fondato da Bodhidharma, il cosiddetto buddismo silenzioso, che in Giappone viene chiamato buddismo Zen. Il Kung Fu trasmesso dal Centro Internazionale Tigre Bianca è lo stile originale dei monaci arrivato ai tempi moderni senza contaminazioni; ossia contiene le conoscenze sviluppate nei secoli che volgono l’attenzione allo sviluppo esterno (corporeo) ed interno (interiore) del praticante. Lo Shaolin Kung Fu è molto indicato per bambini, adolescenti ed adulti attratti da uno stile di arte marziale completo e antichissimo.


Tai Ji Quan
significa ‘Pugilato del Principio Supremo’, è un’antica arte marziale composta da movimenti lenti e fluidi, nonché una disciplina psicofisica nata nei pressi dei monasteri taoisti cinesi. Viene anche definita “pratica di lunga vita” e “meditazione in movimento” apportando al praticante equilibrio, calma interiore e nuova forza vitale. Lo stile Chen è ritenuto il più antico tra le forme di Tai Ji Quan: tra storia e leggenda fu codificato all’incirca nel 1600 nel villaggio cinese Chenjiagou, nella provincia dello Henan. Questo stile interno di arti marziali mira a sviluppare radicamento e stabilità nella parte inferiore del corpo e leggerezza e flessibilità nel busto e negli arti superiori. Coltivare la cosiddetta “forza a spirale” diviene la chiave per lo sviluppo di un movimento interno che nasce nei piedi e si manifesta nelle mani. Attraverso la ripetizione di esercizi e forme codificate, con il lavoro individuale e in coppia, a mani nude e con armi, lo stile Chen di Tai Ji Quan migliora il tono muscolare, la mobilità delle articolazioni, la coordinazione, la postura, il respiro e aiuta a sviluppare qualità marziali attraverso presenza e centratura. L’esercizio di questo stile di Tai Ji Quan è indicato a qualsiasi età; tutti i praticanti possono sviluppare equilibrio psico-fisico, longevità e autodifesa.


Qi Gong
significa letteralmente ‘lavoro sul soffio vitale’ (l’energia interna del corpo). Si compone di esercizi motori statici scanditi da una corretta respirazione. Il Qi Gong può essere indirizzato verso l’incremento di una condizione di buona salute, verso una ricerca introspettiva sulla conoscenza di sé sviluppando calma e armonia interiore tramite esercizi sulla respirazione profonda e verso un incremento del vigore fisico collegato alle arti marziali attraverso esercizi rivolti all’indirizzo dell’energia interna. In funzione della sua natura statica e lenta nelle movenze il Qi Gong è praticabile ad ogni età. Ogni praticante coltiva nel Qi Gong l’aspetto verso cui è più interessato, migliorando la propria condizione lentamente ma costantemente come accade in tutti i fenomeni naturali.

Zuo Chan Yi. La pratica dello Zuo Chan Yi, sviluppatasi all’interno delle mura del monastero di Shaolin, è rivolta all’ascolto interiore. L’essenza della disciplina è l’esercizio del Chan (lo Zen) modificando in questo modo la qualità di vita del praticante. Attraverso tale pratica migliora la percezione della nostra centratura sia da un punto di vista fisico che interiore-emotivo. Il lavoro sul respiro regola la circolazione energetica interna stimolando calma interiore, consapevolezza e presenza in ogni singolo gesto della vita quotidiana. Le esercitazioni sono in assenza di movimento e per questo indicati ad ogni età.

Difesa personale. Questo particolare metodo di difesa personale è stato codificato sulle esperienze nelle arti marziali cinesi. Nel metodo sono integrati principi immediati ed efficaci per un sistema marziale veloce da apprendere indicato in particolare anche per le donne. Si basa sull’analisi del combattimento corpo a corpo che si realizza nelle tre distanze: lunga – media – corta. Viene fornita poi un’analisi anche delle possibilità di difesa da posizione sfavorevole (combattimento a terra ed inferiorità numerica). Infine ci si avvicina all’aspetto mentale del combattimento attraverso una comprensione dei meccanismi psicologici in situazioni critiche.